ISCAD 2015-2016. Call for papers (Italian)

Seminario internazionale di critica Dantesca: 15 e 16 ottobre 2015

Department of Italian Studies, University of Toronto and the Emilio Goggio Chair in Italian Studies

Con la collaborazione di
Istituto di Cultura italiana di Toronto
Centre for Medieval Studies, University of Toronto
Saint Michael’s College, Toronto
Department of Language Studies, University of Toronto Mississauga

O glorïose stelle, o lume pregno
di gran virtù, dal quale io riconosco
tutto, qual che si sia, il mio ingegno,
con voi nasceva e s’ascondeva vosco
quelli ch’è padre d’ogne mortal vita,
quand’io senti’ di prima l’aere tosco;

Dante Alighieri, Paradiso, XXII, 111–116

750 anni, ormai… ma di chi e di cosa? Le varie iniziative che, in tutto il mondo, celebrano Dante nel 2015 sono un luminoso paradosso. Oggi festeggiamo un anniversario che Dante, che pure amava citare i Gemelli che gli avevano dato il suo “ingegno”, non avrebbe mai festeggiato, per il semplice fatto che i festeggiamenti di compleanno, a differenza di quelli di morte e dei santi onomastici, sono una pratica culturale affermatasi solo tra basso medioevo ed età moderna.

Quest’anniversario allora, oltre la nascita di Dante e forse più di questa, riguarda noi che lo leggiamo ancora oggi e i lettori che ci hanno preceduto. Perciò, quel che occorre celebrare sono sette secoli e mezzo (o poco meno) di letture ad alta voce o silenziose, di chiose e di dubbi, di categorie ermeneutiche inventate ad hoc o esportate da altri ambiti per spiegare l’opera di Dante, rinnovarne l’attualità e renderla familiare. Senza dubbio, non c’è autore più di Dante e non c’è opera più della Commedia che presenti, sin dalla prima diffusione, una pari officina ermeneutica: l’opera di Dante è divenuta non solo il banco di prova per forgiare e testare nuovi strumenti interpretativi ma anche il terreno d’incontro e scontro tra diverse tradizioni di studi. L’insieme di queste letture e di questi strumenti sono una straordinaria ricchezza ma anche una pesante eredità, trasmessa e ampliata di generazione in generazione e talvolta confusa e stravolta fino a rendere la critica dantesca una selva per chi vi si avvicina volendo semplicemente comprendere Dante.

In occasione di quest’anniversario, vorremo intraprendere un’archeologia e una discussione critica di questa eredità a partire da due categorie ermeneutiche fondamentali della ricerca novecentesca: “Struttura/Poesia”, un antico e ancora influente retaggio della critica crociana, e “Figura”, che deriva dall’altrettanto eminente magistero di E. Auerbach.

I contributi (italiano, inglese, francese) possono riguardare:

  • La storia critica di queste categorie negli studi danteschi e in ambiti di studio e discipline limitrofi.
  • Gli antecedenti di queste categorie negli studi danteschi (dagli antichi commentatori della Commedia).
  • L’esame e la discussione delle applicazioni di queste categorie ai fini dell’interpretazione di singoli episodi danteschi.
  • L’esame e la discussione di usi e abusi di queste categorie.
  • La discussione teorica e metodologica di queste categorie in prospettiva interdisciplinare.

Keynote speakers (confermati)

  • Prof. Alberto Asor Rosa (Università di Roma “La Sapienza”): Titolo da confermare
  • Prof. Brian Stock (University of Toronto): Auerbach’s “Figura” and Ancient Literary Imagination.

Comitato scientifico

  • Prof. Elisa Brilli (University of Toronto)
  • Prof. William Robins (University of Toronto)
  • Prof. Justin Steinberg (University of Chicago & Direttore di Dante Studies)

Proposte di contributi

Le proposte devono essere inviate aentro il 20 luglio 2015, e devono includere la proposta di contributo (max. 500 parole) e il CV (completo di pubblicazioni) dell’autore.

Borse per studenti

Una borsa di studio (alloggio e vitto) è offerta da Saint Michael’s College a uno studente (Master o dottorando) non residente a Toronto che desideri partecipare o assistere alla conferenza. Per partecipare alla selezione, si prega di inviare aentro il 30 agosto 2015 una lettera di motivazione, un CV, una lettera di sostegno.

Nota Bene

Il seminario non prevede tasse di iscrizione.

Per ogni informazione:

Organizzazione scientifica

Prof. Elisa Brilli (University of Toronto)

Segreteria scientifica

Sylvia Gaspari (University of Toronto)

Segreteria amministrativa

Nina di Trapani (University of Toronto)